Contesto
L’organizzazione esegue le sue attività di business all’interno di un contesto in cui, determinati fattori influiscono o possono influire sul perseguimento dello scopo relativo alla prevenzione degli atti corruttivi.
Comprendere l’organizzazione e il suo contesto
Per comprendere come questi fattori influenzano o possono influenzare la prevenzione della corruzione, rendendola più o meno efficace, l’organizzazione, provvede sistematicamente ad esaminare il proprio contesto attraverso:
- Un’analisi dei propri processi di business, a monte, che permette di comprendere, attraverso il funzionamento dell’intera organizzazione, quali potrebbero essere i pericoli derivanti dalle attività eseguite e dai soggetto coinvolti.
- Il monitoraggio dei fattori che, proprio in relazione ai processi dell’organizzazione, alle attività eseguite e ai soggetti coinvolti, risultano avere un impatto significativo sull’efficacia nella prevenzione della corruzione.
Siccome il contesto è mutevole, l’organizzazione provvede ad un continuo monitoraggio della sua influenza sullo scopo determinato, per prepararsi ad affrontarne i rischi e le opportunità che ne derivano ed attua la procedura: PRO-400 Contesto
Comprendere le esigenze e le aspettative degli stakeholder
L’organizzazione, nell’esercizio del suo business, interagisce con stakeholder (parti interessate) che nutrono delle aspettative in merito allo scopo del sistema di gestione.
Gli stakeholder sono interessati all’efficacia con cui l’organizzazione previene la corruzione, in maniera tale che non si verifichi nessun illecito che potrebbe pregiudicare, rallentare o comunque interferire con le loro attività di business.
L’organizzazione “protegge” i propri stakeholder dalla corruzione e dalle sue conseguenze.
Nell’ambito del monitoraggio del contesto, essa provvede a riesaminare sistematicamente le esigenze di tali stakeholder allo scopo di assicurare, con opportune azioni, che i loro interessi, unitamente a quelli dell’organizzazione, siano preservati da intendi o condotte corruttive.
La procedura PRO-400 Contesto, prevede l’identificazione degli stakeholder e la definizione dei loro interessi in merito alle nostre condotte.
Come accade per i fattori di contesto, la cui influenza può rappresentare rischi ed opportunità per la prevenzione della corruzione, anche dagli stakeholder possono derivare rischi ed opportunità, che saranno gestiti attraverso le azioni determinate nel processo di pianificazione.
Determinare il campo di applicazione del sistema di gestione per la prevenzione della corruzione
I risultati del monitoraggio del contesto, che avviene secondo le modalità descritte dalla procedura PRO-400 Contesto, evidenziano talora dei cambiamenti che impongono all’organizzazione di modificare i confini e/o l’applicabilità del sistema di gestione.
Tali cambiamenti del contesto possono riguardare:
- I processi
- Le attività eseguite nei processi
- I soggetti coinvolti nelle attività (interni ed esterni)
- I fattori e la loro influenza (rischi e opportunità)
- Gli stakeholder e le loro esigenze (rischi ed opportunità)
Per questo motivo, l’organizzazione, unitamente al proprio contesto, riesamina sistematicamente i confini e l’applicabilità del proprio sistema di gestione talora (se necessario) modificando il campo di applicazione del sistema di gestione.
Se l’impatto di tale decisione dovesse riguardare anche gli stakeholder, l’organizzazione provvederà immediatamente alle necessarie o dovute comunicazioni (in caso di contratto).
Sistema di gestione per la prevenzione della corruzione
Il sistema di gestione per la prevenzione della corruzione strutturato dall’organizzazione, deve migliorare nel tempo, l’idoneità, l’efficacia e l’adeguatezza.
Opportune “azioni di miglioramento” sono sistematicamente intraprese a seguito del riesame di direzione e tutte sono intese a fornire un’adeguata risposta agli elementi mutevoli del contesto.
La procedura PRO-400 Contesto illustra la maniera in cui l’organizzazione, a seguito di uno sviluppo iniziale del sistema, provvede ad assicurare che questo rimanga accettabile e proporzionato rispetto agli stakeholder e i rispettivi interessi.
La gestione del sistema consiste nella gestione di processi, dei quali è importante tenere distinte tre categorie impiegate: i processi di business e i processi di sistema
Valutazione del rischio di corruzione
| L’organizzazione, attraverso un sistematico monitoraggio del contesto, individua quali sono i pericoli che possono innescare atti corruttivi. |
| Il rischio di corruzione, in aggiunta alle “misure complessive” che lo rendono comprensibile in termini di incidenza” totale”, come rappresentato dal modello MOD-450-C Modello di calcolo e previsioni, è specificamente misurato in relazione a: |
| Ciascun processo di businessCiascuna attività operativa eseguita nei processi di businessCiascun socio in affari coinvolto oppure non ancora coinvolto nelle attività di businessCiascuna operazione di business che l’organizzazione conduce o considera di condurre |
| Il rischio di corruzione viene periodicamente riesaminato, assicurando di identificare tutti i pericoli e di valutare, alla luce dei cambiamenti del contesto, l’eventuale nuovo livello di rischio che richiede di essere gestito attraverso i processi di sistema. |
| La procedura PRO-450-Valutazione rischio corruzione, spiega la maniera in cui l’organizzazione: |
| · Identifica il rischio di corruzione nel contesto · Stabilisce i criteri per valutare il rischio di corruzione individuato · Valuta il rischio corruzione |
